Condotta ed esecuzione dei lavori


Idoneita' delle opere provvisionali (Rif. art.7 D.P.R. 164/1956 Allestimento delle opere provvisionali
Devono essere obbligatoriamente:
Reimpiego di elementi di ponteggio
Qualunque sia il tipo si deve provvedere:

SCAVI E FONDAZIONI


Indicazioni generali
Prima dell’esecuzione degli scavi si deve verificare la natura del terreno, l’eventuale presenza di condotte e cavi interrati, quindi e adattare alle sue caratteristiche le modalità di condotta delle opere e l’impiego dei mezzi di lavoro: Si dovrà provvedere a segnalare in modo idoneo la zona di scavo; per evitare pericoli di caduta (specialmente per scavi esterni al cantiere) dovrà essere sistemato un idoneo parapetto di protezione della zona di scavo. Aperture nel suolo e nelle pareti (Art. 10 D.P.R. 547/1955): obbligo di provvedere di solide coperture o di parapetti normali, atti ad impedire la caduta di persone:
Scavi a mano

Criteri generali
Durante l’esecuzione di scavi a mano è necessario prevedere ed evitare rischi di franamento, adottando le opportune cautele: Presenza di gas negli scavi
E' importante evitare che non vi sia presenza di gas nelle trincee, cunicoli, fogne, ecc., provvedendo a: Rischio di soffocamento
Il soffocamento può avvenire non solo per il seppellimento della testa della persona, ma anche per lo schiacciamento dei polmoni dovuto alla pressione che la massa di terra può esercitare sul torace.

Scavi a macchina

Durante l' esecuzione degli scavi a macchina occorre evitare che vi sia presenza di personale: Splateamento e sbancamento - Art. 12 D.P.R. 164/1956:
Pozzi, scavi e cunicoli (Art. 13 D.P.R. 164/1956): Deposito di materiali in prossimità degli scavi (Art. 14 D.P.R. 164/1956):
Presenza di gas negli scavi (Art. 15 D.P.R. 164/1956):

Fondazioni
Fondazione di opere di cantiere E’ necessario tenere conto della resistenza del terreno per l’esecuzione delle fondazioni delle opere provvisionali di cantiere quali ponteggi, gru, montacarichi, silos, ecc. Considerate le sollecitazioni a cui sono sottoposti tali manufatti e la possibilità di inumidimento del terreno, possono verificarsi cedimenti o crolli. Per motivi di sicurezza nella condotta dei lavori è necessario provvedere alla costruzione di piastre di fondazione o plinti su cui appoggiare le suddette opere.

Fondazioni degli edifici in costruzione
L’esecuzione delle fondazioni degli edifici in costruzione deve essere condotta prestando attenzione:

PONTEGGI ED IMPALCATI


Indicazioni generali

Ponteggi ed opere provvisionali (Art. 16 D.P.R. 164/1956):
nell’escuzione di lavori ed opere effettuate ad altezza > mt. 2,00, è fatto obbligo: Requisiti generali dei ponteggi
L’installazione e l’uso dei ponteggi devono essere effettuati tenendo conto dell’obbligo: Caratteristiche di resistenza [degli elementi metallici] (Art. 35 D.P.R. 164/1956):
Montaggio delle opere provvisionali (Art. 17 D.P.R. 164/1956):
Disposizione dei montanti in legno (Art. 20 D.P.R. 164/1956):
Deposito di materiali sulle impalcature (Art. 18 D.P.R. 164/1956):
Sovraccarico degli impalcati
Per evitare un sovraccarico pericoloso degli impalcati, che ne potrebbe causare la rottura, è necessario:
Passaggi fra ponteggi
Il passaggio fra ponteggi affiancati o fra i vari piani di uno stesso ponteggio devono essere agevoli e sicuri, e realizzati:
Deve essere posto il divieto di arrampicarsi sui montanti o altri elementi del ponteggio.

Norme particolari ai ponteggi metallici (Art. 38 D.P.R. 164/1956):
Sottoponti e mantovane
E obbligatorio prevedere al di sotto dei ponti di lavoro un sottoponte di sicurezza, che deve essere costruito come il ponte di lavoro e posto a distanza <= mt. 2,50 dal ponte principale.
Per evitare la possibilità di caduta di materiali all’esterno del ponteggio, è necessaria la costruzione di impalcati inclinati, denominati anche mantovane o parasassi, e/o l’apposizione di reti di protezione.

Sottoponti (Art. 27 D.P.R. 164/1956):
Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio (Art. 28 D.P.R. 164/1956):
Posti di lavoro e di passaggio (Art. 11 D.P.R. 547/1955):
Posizionamento del ponte di sicurezza per lavori sui cornicioni
Il posizionamento e proporzionamento consigliabile per il ponte di sicurezza da utilizzare per lavori da eseguire nei cornicioni può essere quello di seguito indicato:
Posizionamento degli impalcati inclinati
Il posizionamento e proporzionamento consigliabile per gli impalcati inclinati (parasassi o mantovane) può così essere sintetizzato:
Reti di raccolta
Le reti di raccolta devono essere sorrette da mensole e tiranti metallici.

Ponteggi in legno

Tutti gli elementi costruttivi e costitutivi del ponteggio in legno devono essere mantenuti e conservati in perfetta efficienza, con divieto di utilizzare quelli non adeguati. I principali elementi costituenti i ponteggi in legno sono quelli di seguito indicati.

Montanti
Sono gli elementi verticali di sostegno dell’insieme del ponteggio; è richiesto che abbiano, fra l’altro, le seguenti caratteristiche: Disposizione dei montanti (Art. 20 D.P.R. 164/1956): vedere paragrafo precedente "PONTEGGI ED IMPALCATI - Indicazioni generali".

Correnti
Sono gli elementi orizzontali longitudinali di collegamento dei montanti che fungono da sostegno dell’insieme del ponteggio; è richiesto che abbiano, fra l’altro, caratteristiche di adeguata resistenza alle tensioni cui sono sottoposti, essere posati a distanza verticale consecutiva <= mt. 2,00, sovrapposti fra loro e solidamente fissati ai montanti.

Correnti (Art. 21 D.P.R. 164/1956): Traversi
Sono gli elementi orizzontali, posti generalmente perpendicolari alla costruzione, e che di solito fungono da sostegno dell’impalcato; è richiesto che abbiano, fra l’altro, adeguata resistenza alle tensioni cui sono sottoposti ed essere posati a distanza reciproca <= mt. 1,20.

Traversi (Art. 22 D.P.R. 164/1956): Tavolato
E’ l’insieme delle tavole che costituiscono il piano di lavoro vero e proprio, con le tavole che devono essere ben appoggiate (eventualmente anche fissate) agli elementi strutturali del ponteggio (traversi, ecc.); è richiesto che abbia, fra l’altro, le seguenti caratteristiche: Intavolati (Art. 23 D.P.R. 164/1956): Parapetti (Art. 24 D.P.R. 164/1956):